Territorio

Gallura: storia e identità di una regione unica

Una terra modellata dal granito e dal vento, culla di cultura e tradizioni millenarie

Situata nella parte nord-orientale della Sardegna, la Gallura è una regione ricca di fascino, che si estende tra il fiume Coghinas, le pendici del Monte Limbara e un litorale affacciato su un mare cristallino, punteggiato dalle isole dell’Arcipelago di La Maddalena. 

La sua storia affonda le radici nell’epoca medievale, quando era uno dei quattro giudicati sardi. Il nome stesso, secondo studi storici, deriverebbe dalla vicinanza con le Bocche di Bonifacio, lo “Stretto dei Galli”.

Oggi la Gallura si distingue per un’identità forte e riconoscibile, che vive nelle architetture rurali, nei borghi in pietra, nei costumi tradizionali e nelle espressioni dell’artigianato locale. Ma è soprattutto la viticoltura, con il Vermentino come protagonista, a raccontare la profonda armonia tra l’uomo e l’ambiente. 

I suoi paesaggi – collinari, rocciosi e selvaggi – sono il risultato di una lunga convivenza tra natura e cultura, in cui ogni elemento contribuisce a rendere questo territorio unico e indimenticabile.

La Gallura e il Vermentino DOCG:

un legame profondo tra natura, storia e identità

Il Vermentino: un vitigno che ha trovato casa

Origini, diffusione e caratteristiche del vino simbolo della Gallura

Le origini del Vermentino sono ancora oggi oggetto di studio e dibattito: alcuni lo ricollegano alla Francia e alla Liguria, altri all’influenza catalano-aragonese in Sardegna. In ogni caso, è in Gallura che questo vitigno ha trovato il suo habitat ideale, esprimendo caratteristiche uniche e inimitabili.

Grazie a un suolo granitico povero ma drenante, al clima temperato e ventilato e a un’antica sapienza agricola, il Vermentino coltivato qui ha acquisito una qualità superiore, tale da ottenere, nel 1996, il riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) – l’unico in tutta la Sardegna.

La pianta si riconosce per le foglie pentalobate, i grappoli spargoli e gli acini giallo-verdi. Il vino che ne deriva è fresco, profumato e strutturato, con un profilo sensoriale ampio, capace di raccontare in ogni sorso la ricchezza ambientale, storica e culturale di questo angolo di Sardegna.

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