I nostri vini

Un territorio che parla attraverso il vino

Il Vermentino come espressione autentica della Gallura e della sua identità

Il Vermentino di Gallura DOCG nasce in una terra scolpita dal tempo, dove il granito, la macchia mediterranea e il maestrale modellano un ambiente unico nel suo genere. 

Questo vino bianco rappresenta l’anima del territorio gallurese, che si estende nella zona nord-orientale della Sardegna, tra la provincia di Olbia-Tempio e parte di quella di Sassari. La combinazione di suoli sabbiosi e porosi, clima temperato-caldo e ventilazione costante crea le condizioni ideali per una viticoltura di qualità. 

È qui che il Vermentino riesce a esprimere note eleganti, profumi intensi e una personalità inconfondibile, diventando l’ambasciatore di una Sardegna fatta di storia, tradizione e sapienza contadina.

Il Vermentino di Gallura racconta il territorio, sorso dopo sorso

Le sfumature del Vermentino DOCG, eccellenza enologica della Sardegna

Le tipologie e le caratteristiche del Vermentino DOCG

Le diverse espressioni di un vino versatile e riconosciuto a livello internazionale

Riconosciuto con Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel 1996, il Vermentino di Gallura DOCG è l’unico vino sardo a fregiarsi di questa prestigiosa certificazione. Le sue versioni sono molteplici e pensate per accontentare ogni palato:

  • Vermentino di Gallura DOCG: secco, abboccato o amabile, con minimo 12% vol.

  • Superiore: più strutturato, con almeno 13% vol.

  • Frizzante: vivace e fragrante, perfetto per momenti informali

  • Spumante: disponibile in Brut, Extra-Dry, Dry, Demi-Sec e Doux

  • Passito: dolce, intenso e ricco di sfumature

  • Vendemmia Tardiva: elegante e persistente, prodotto da uve appassite

Tutte le tipologie derivano per almeno il 95% da uve Vermentino coltivate in Gallura. I profili organolettici spaziano dal giallo paglierino con riflessi verdi, al profumo fruttato e floreale, fino a un sapore fresco e armonico, talvolta con retrogusto amarognolo tipico del vitigno.

Regole di produzione e vinificazione

Tecniche, controlli e qualità: il disciplinare alla base dell’eccellenza

La produzione del Vermentino di Gallura DOCG segue un disciplinare rigoroso, che garantisce standard qualitativi elevati e tracciabilità completa. La resa massima dell’uva in vino non può superare il 70%, ad eccezione della tipologia Passito, per cui il limite è fissato al 50%. In caso di superamento entro il 5%, il vino perde la DOCG e può essere riclassificato come IGT.
Le uve destinate al Passito devono essere sottoposte ad appassimento naturale sulla pianta o in locali idonei, mentre per lo Spumante Metodo Classico è obbligatoria l’indicazione della data di sboccatura, con almeno 9 mesi di affinamento. Tutte le pratiche enologiche consentite sono quelle tradizionalmente adottate nella zona di produzione, finalizzate a mantenere l’identità e le qualità distintive del Vermentino.
Ogni bottiglia è il risultato di un percorso fatto di cura, rispetto per l’ambiente e passione per la viticoltura, valori che rendono questo vino un simbolo della Gallura nel mondo.

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